CONFERENZE

 

SERATE CULTURALI - TAVOLE ROTONDE

 
 
 
 

Il 28 gennaio alle 17.00 è stata nostra ospite, ancora una volta la prof.ssa Irene Visentini, grazie al contributo dell'Università popolare di Trieste e dell'Unione Italiana di Fiume.

Enzo Bettiza, famoso giornalista e scrittore Dalmata esule in Italia ed il suo libro "Esilio", questo il tema trattato con agilità tipica della prof.ssa Visentini. Emozionanti brani del testo  sono stati letti.  Attento il pubblico coinvolto  dalle riflessioni dello scrittore.

Citiamo dal romanzo di Bettiza: "Il peschereccio, schiacciato dal peso di quell'umanità fuggiva, levò le ancore e puntò la prua su Bari. fino all'ultimo io guardai l'amico che, in piedi sul molo, senza mai agitare la mano, diventava via via sempre più minuto, più fragile, più evanescente. Quando si ridusse ad un grigio puntolino nell'azzurro, capii che il mio esilio era davvero cominciato."

 
 

 

 

 

 

 

 

 
 

 
 

COMUNITA' DEGLI ITALIANI DI ZARA

ZAJEDNICA TALIJANA ZADAR

in collaborazione con L'U.I.  - UpT

 

Vi invita alla

 Conferenza

"Divagazioni su Zara"

relatore  prof. Roberto Ambrosi

 

venerdì 15 aprile 2011     ore 17.00

 
 

 

GIORNATA  DELLE  DIVERSITA'  CULTURALI

 

In occasione della "giornata delle diversità culturali", organizzato dalla Zupania e dal Comune di Zara, questo anno un poco in anticipo secondo il tradizionale calendario, la Comunità degli Italiani di Zara ha avuto un successo speciale, oltre alla impeccabile tavola imbandita con il solito gusto raffinato che li caratterizza, la C.I. ha invitato a cantare  il maestro e professore Alessandro Bigarelli, il quale ha scritto parole e musica della canzone da lui interpretata dedicata a Zara.  L'applauso scrosciante, spontaneo, è stato interminabile. A fine esibizione il vice sindaco Gergurovic si è complimentato con Alessandro Bigarelli, e lo ha ringraziato per la bellissima canzone dedicata a Zara.  Ancora una volta la nostra Minoranza a Zara, pur con scarsi mezzi a disposizione è riuscita a spiccare e confermare la sua inesauribile forza di volontà.

 
 

Bigarelli canta la sua splendida canzone per Zara

Prof. Alessandro Bigarelli, Prof.sse Rina Villani , Manuela Kotlar e Pasqualina Corropolese

 

Bigarelli sul palco all'interno della Cittadella

 

 
 

Zara, 2 maggio 2011 nella sede della C.I. in via Borelli 8

Conferenza :LA MODA ITALIANA NEL MONDO

relatore Dott.ssa Emanuela Gherardi

 
 

 
 
 
 

Una dolce sorpresa ad accogliere gli zaratini

Dubravko Vitlov - cioccolatiere

In occasione della festa della Madonna di Loreto a Borgo Erizzo come ogni anno numerosi zaratini che vivono in Italia vengono in gita a Zara per partecipare alla tradizionale processione. Abbiamo voluto ospitarli in Comunità per dare loro il nostro "bentornato" . Una dolce sorpresa ad accoglierli, infatti il nostro socio ed amico, Dubravko Vitlov, ha fatto loro una dimostrazione di come si preparano i cioccolatini. Dubravko è un artigiano che con grande impegno ha raggiunto un' ottimo risultato, infatti i suoi cioccolatini ripieni di creme gustosissime sono davvero eccellenti. Gli ospiti alla fine della presentazione hanno potuto degustare il cioccolato appena fuso, grande apprezzamento è arrivato soprattutto dalle signore... notoriamente golose! Auguriamo al nostro amico di aprire presto una cioccolateria a Zara.

 

 

 
 

 
 

 

“Chi fu il vero scopritore degli antibiotici?"

Presentazione libro e conferenza

Relatore Dott. Salvatore De Rosa

28  luglio   2011  ore 19.00 

 
 

 

 
 

 
 

Conferenza 16 settembre 2011 C.I. Zara ore 18

Modenesi a Zara

relatore

prof. Alessandro Bigarelli

 

 Il prof. A. Bigarelli, modenese d’origine canta “A Zara”

                                    

È l’alba di un giorno del settembre 2006. Le prime luci del mattino fanno presagire che la giornata regalerà ancora un caldo avvolgente ed intenso. Un uomo sta sul ponte del traghetto di linea Ancona-Zara e guarda davanti a sé. Circondato da mille isole – Zara è “una terra di tante terre, una terra di mille terre”, recita il testo della canzone dedicata alla città zaratina – non sa dove appoggiare lo sguardo. I colori prendono sostanza diffondendosi tra mille sfumature di verde e blu, poi si delinea la forma della terra. Già ma quale terra? Isola? Penisola? Semplice lingua di terra sospesa e leggera, ribelle e fiera come fu la gente zaratina che seppe difendersi orgogliosamente dall’assedio dei turchi. E’ ancora la canzone a ricordarcelo. Eccola laggiù la penisola con la città storica, eccola Zara, e solo in quel momento l’uomo realizza il desiderio mai espresso, mai pronunciato: “A Zara”.

Quel signore alto, longilineo, è il professor Alessandro Bigarelli, modenese come il compianto maestro Pavarotti. Bigarelli giunge a Zara inviato dal Ministero degli Affari Esteri come Lettore di Lingua e Cultura Italiana presso l’Ateneo della città. Non è solo un docente, un insegnante di italiano e tedesco, non è solo un ricercatore che di tanto in tanto pubblica suoi saggi, Bigarelli è anche e soprattutto un autore di testi, un compositore di canzoni. Per lui è stato naturale perciò dedicare alla città di Zara un omaggio musicale, un intenso atto d’amore. La canzone “A Zara” è dunque il leitmotiv della conferenza-intrattenimento che il prof. Bigarelli ha tenuto alla Comunità degli Italiani di Zara. Un evento quindi alquanto sui generis ricco di sorprese che ha visto il prof. Bigarelli spaziare tra cronaca e storia, tra letteratura e diritto canonico. Testo e musica di “A Zara” sono dunque gli elementi ispiratori della  conferenza-intrattenimento durante la quale il relatore ha accompagnato tutti gli ospiti presenti attraverso itinerari di arte e scienza, di fantasia e perizia artigianale, viaggiando con loro viaggi immaginari e reali che vedono come protagonisti “illustri” e talvolta famosi personaggi  modenesi. Non sveleremo qui in questa sede se è proprio vero che tali personaggi storici nati o vissuti a Modena siano effettivamente mai stati a Zara, ma un fatto è certo. Con la loro opera, col loro ingegno hanno contribuito a tracciare un legame significativo tra le città emiliana di Modena e quella dalmata di Zara. Sulla base di lunghe ricerche il prof. Bigarelli ha parlato perciò della famiglia dei principi di Montecuccoli, grandi generali e condottieri anche in terra di Dalmazia; ha parlato del cardinale Ercole Rangone, del geografo e cartografo alla corte degli estensi di Modena Giacomo Cantelli, e infine, della famiglia Vlahov di Sebenico, produttrice di liquori. “A Zara” è dunque un viaggio canoro, colto e semicolto, che rende omaggio a una città “che ti sorprenderà”.

 
 

 
 

 
 

S  P  A  L  A  T  O