C I N E F O R U M

 

 

"L'UNITA' D'ITALIA IN 10 FILM"

a partire da venerdì 25 marzo 2011, ogni venerdì alle ore 17.00 nella sede della Comunità degli Italiani di Zara

SIETE TUTTI INVITATI!

 

 

17 marzo 2011

PRESENTAZIONE RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

 

Il cinema italiano inizia a raccontare l'unità d'Italia quando è ancora muto, nel 1905, con La presa di Roma di Filoteo Alberini. La lista per ricordare tutti i film che hanno trattato il Risorgimento è lunga. Tra i più importanti se ne contano almeno una trentina.

Sapendo di far torto a molti, abbiamo pensato di parlare del Risorgimento in 10 visioni con una particolare selezione che racconti una storiografia spesso controversa, poiché si sovrappongono il romanticismo dei suoi piccoli e grandi eroi (come dei suoi antieroi) e l'illuminismo dei suoi protagonisti politici.

La Nostra storia inizia nel 1816 con Allonsanfan (1974) dei fratelli Taviani. Siamo all'indomani della sconfitta di Napoleone (1815). Il film riecheggia le vicende storiche del primo Risorgimento, il segno di un'epoca che cambia nonostante i tentativi della Restaurazione di recuperare un mondo ormai tramontato, presagendo, nella drammatica parte finale del film, la spedizione dei Mille, che si avrà di lì a 46 anni. Nell'anno del Signore, di L. Magni (1969), è un film ironico, incentrato sul fermento politico e culturale che preparerà il vero Risorgimento italiano. La vicenda dei tentavi di sovversione della carboneria romana si intreccia all'invenzione di piccole storie personali e del misterioso Pasquino, che con le sue satire anonime sintetizza il malcontento popolare nei confronti del regno papale. Le cinque giornate di Milano (2004) di C. Lizzani, film per la tv, è la cronaca romanzata dell’insurrezione del popolo milanese, che nel 1848 alzò le barricate contro gli oppressori austriaci. Il film di Lizzani mostra le eccitazioni, le paure, le posizioni dei ceti della Milano ottocentesca in rapporto ai personaggi peculiari dell’Impero, fino allo scontro frontale. In Piccolo Mondo Antico (M. Soldati, 1941) è la Storia che si introduce nelle vicende personali dei protagonisti. I drammi e le sofferenze di un nobile della Valsolda, Franco, diseredato per un matrimonio inviso alla famiglia, si volgono a favore della lotta contro l'invasore austriaco. La vicenda si snoda dal 1850 al 1859, quando il protagonista, infine, si arruola nell'esercito piemontese alleato con la Francia di Napoleone III, che si appresta a scatenare la guerra contro l'Austria (sarà la seconda guerra di indipendenza).

1860. I mille di Garibaldi è il film che Blasetti realizza nel 1934. Anche se verrà esibito all'occhiello dal regime di Mussolini, come esemplare sintesi di arte e ideologia, racconta l'epopea garibaldina con toni distanti dalla retorica del ventennio fascista, esplorando di certo in anticipo le formule e i temi del Neorealismo (l'uso di attori non professionisti, del dialetto, e la scoperta del paesaggio).

Di recente realizzazione è I Vicerè di R. Faenza (2007). Al centro della narrazione, c'è la famiglia siciliana Uzeda, discendente del vicerè di Spagna, con gli intrighi, le bassezze di una dinastia vicina alla fine, e che diviene l'emblema del difficile passaggio all'Italia unita. Ma ancor più del film di Faenza sono i due capolavori viscontiani a renderci l'idea della fine non solo di due imperi, quello borbonico ne Il Gattopardo (1963) e quello austro-ungarico in Senso (1954) , ma di un intero mondo con principi, regole e costumi che con l'antica grandezza mantiene ormai solo un flebile e stanco legaccio. Ne Il Gattopardo, l'arrivo di Garibaldi in Sicilia perde subito il significato della "liberazione" e del cammino verso l'unificazione dell'Italia e, nel "tutto deve cambiare perché nulla cambi" di Tancredi e nella conversazione tra il Principe e il delegato torinese c'è la visione meno romantica e più cinica del processo di unificazione italiano.

In Senso la narrazione dell'amore tra la contessa Livia Serpieri - italiana nella terra austriaca di Venezia- e il tenente austriaco Franz Mahler ha per sfondo la battaglia di Custoza (1866), ultima sconfitta dei rivoltosi italiani contro l'Impero di Francesco Giuseppe.

Un'altra opera dei fratelli Taviani, San Michele aveva un gallo (1972), conclude l'arco storico della rassegna. Ambientato nel 1870, il film è una riflessione sulla trasformazione degli ideali che avevano ispirato il processo di unificazione. Nel personaggio dell'anarchico internazionalista che tenta di provocare un'insurrezione si incarna la crisi irreversibile del movimento anarchico italiano.

E', infine, affidato a Roberto Rossellini e al suo Viva l'Italia la chiusura della nostra rassegna. L'opera venne realizzata nel 1961 per celebrare i 100 anni dalla spedizione dei Mille. Essa ricostruisce in chiave antieroica e rigorosamente oggettiva gli avvenimenti che contribuirono ad unificare l'Italia. Rossellini bandisce la mitizzazione della retorica ufficiale del Risorgimento e restituisce la dimensione psicologica delle persone comuni e dei suoi protagonisti più illustri che, seguendo percorsi spesso differenti, hanno fatto l'Italia.

 
 

   
   

Allonsanfan (1974), dei F.lli Taviani  

Cast: M. Mastroianni, L. Massari, L. Betti

Sceneggiatura: F.lli Taviani, Musiche: E. Morricone, Genere: Drammatico, 100 min.

Nell’anno del Signore (1969), di L. Magni

Cast: N. Manfredi, E. M. Salerno, C. Cardinale, U. Tognazzi, A. Sordi

Sceneggiatura: L. Magni, Musiche: A. Trovajoli, Genere: Commedia/Storico, 105 min.

Le cinque giornate di Milano (2004), di C. Lizzani

Cast: C. Conti, F. Gifuni, G. Giannini

Sceneggiatura: N. Badalucco, Campus, De Angelis, Musiche: S. Cipriani, Genere: Drammatico, Film per la Tv, 180 min

Piccolo Mondo Antico (1941), di M. Soldati

Cast: A. Valli, M. Serao, A. Dondini

Sceneggiatura: M. Bonfantini, E. Cecchi, A. Lattuada, M. Soldati, Musiche: E. Masetti, Genere: Drammatico, 105 min

1860. I Mille di Garibaldi (1943), di A. Blasetti

Cast: A. Biella, G. Gulino, M. Denis

Sceneggiatura: A. Blasetti, E. Cecchi, G. Mazzucchi, Musiche: N. Medin, Genere: Drammatico/Storico, 80 min

I Vicerè (2007), di R. Faenza

Cast: A: Preziosi. L. Buzzanca, C.Capotondi

Sceneggiatura: R. Faenza, F. Gentili, A. Porporati. F. Bruni, Musiche: P. Buonvino. Genere: Drammatico, 120 min.

Il Gattopardo (1963), di L. Visconti

Cast: B. Lancaster, C. Cardinale, A. Delon, Pl. Stoppa, R. Morelli

Sceneggiatura: S.C. d’Amico, P. Festa Campanile, E. Medioli, M. Franciosa, L. Visconti, Musiche: N. Rota, Genere: Drammatico, 185 min

Senso (1954), di L. Visconti

Cast: A. Valli, F. Granger, M. Girotti

Sceneggiatura: S.C. d’Amico, C. Alianello, G. Bassani, G. Prosperi, L. Visconti, Musiche: A. Brukcner, G. Verdi, Genere: Drammatico/Sentimentale, 117 min

San Michele aveva un gallo (1972), dei F.lli Taviani

Cast: G. Brogi, D. Dublino

Sceneggiatura: F.lli Taviani, Musiche: B. Ghiglia, Genere: Drammatico, 90 min

Viva l’ Italia (1961), di R. Rossellini

Cast: R. Ricci, P. Stoppa, F. Interlenghi, G. Ralli

Sceneggiatura: S. Amidei, A. Petrucci, D. Fabbri, A. Trombadori, R. Rossellini, Musiche: R. Rossellini, Genere: Storico, 138